17 gennaio 2013

Mnemosyne

Un post ibrido, metà edito e metà no. La nuova pagina di Downunder Report, il diario col senno di poi, su A nordest di che:


Melbourne, la città dalle quattro stagioni in un giorno.
O in una settimana, quantomeno.
A volte è un attimo, e il sole che spacca il cranio viene ingoiato da nuvole pesanti, e l’acqua vien giù a scrosci, a secchi, a cascate. Piove come se tutti gli angeli incontinenti del paradiso si fossero messi a pisciare in una volta sola, un diluvio che pare non debba ceder spazio ad alcun domani. Ogni giorno è diverso, non si sa mai cosa aspettarsi. Melbourne, l’imprevedibile, la amo anche per questo.

Oggi è il vento che domina le strade.
Che poi non è una novità. Ma questo è un vento più feroce del solito, rovente, un vento che asciuga gli occhi e alleva incendi. Aria di fucina, più che di città...


continua su AND...

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