19 maggio 2010

About Blackwater

Domani Arcoiris

"Domani", il sito di informazione diretto da Maurizio Chierici, pubblica anche la seconda parte della storia della Blackwater, l'agenzia di sicurezza privata statunitense coinvolta in tutto il pianeta in azioni di dubbia legalità.
Qui i link ad entrambi gli articoli:

17 maggio 2010

Lista Afghanistan+2

Blindato Lince

La news QUI. Notizie ancora incerte e frammentate. Pare che in Afghanistan sia stato da poco colpito un blindato Lince italiano facente parte di un convoglio ISAF. Tra i membri dell'equipaggio due militari sono morti e due feriti, tra questi ultimi una donna. Attacco effettuato mediante un ordigno piazzatto sul percorso dei mezzi. L'ultimo evento simile era accaduto nel settembre 2009. Il numero di militari italiani morti in Afghanistan sale così a quota 23. I precedenti QUI.

Reazioni politiche immediate previste:

- La Russa: "Vigliacchi, non ci fermeranno."
- Napolitano: "Tutta la mia vicinanza alle famiglie."
- Schifani: "L'Italia si inchina di fronte ai nostri eroi."
- Bersani: "Si presenta nuovamente la necessità di rivalutare la presenza del contingente italiano in Afganistan. Credo."
- Meloni: "Il fatto è notevole, sebbene si debba ancora fare parecchia strada per giungere ad un totale rispetto delle quote rosa."
- Vendola: "Questa nuova tragedia mostra ancora una volta l'urgenza di ritirare l'Italia da questa vergognosa guerra."
- Bondi: "Nonostante il tragico evento, quello di rimanere in Afghanistan rimane per l'Italia un dovere umanitario."
- Sgarbi: "Capre!"

Conseguenze previste sulla politica estera italiana nei prossimi 6 mesi:

Nessuna

14 maggio 2010

La gabbia dell'anima

carcere

La gente ha un sacco di motivi per ammazzarsi. Può essere disperata per una storia finita, scoprirsi imprigionata nella spirale della routine, rendersi conto della reale irraggiungibilità del suo sogno più grande. Questo rimanendo sul piano spirituale. Poi ci sono anche il conto in rosso e il mutuo da pagare, l'inferno coniugale, il brutto voto a scuola, la semplice stanchezza di vivere, etc... Tutte cose già viste.
Succede che però magari hai 28 anni e sei una persona sostanzialmente a posto, che se la passa abbastanza bene, addirittura un tipo solare, dicono. Succede che una sera ti chiudi in macchina e decori la tua testa con un foro nuovo, sponsorizzato direttamente dalla tua pistola d'ordinanza.

2 maggio 2010

Falsi di lusso

sindone

E così venne il gran giorno. La reliquia fu mostrata, il popolo adorante si commosse adorandone il sacro fulgore. Gli sguardi si aguzzarono per coglierne i particolari confusi. Per scorgere quello che fu il volto umano del loro Dio.

Non una cronaca medievale, storia contemporanea. Oggi è stato il principale giorno d’ostensione della Sindone. Un oggetto sacro. Una santa reliquia. Il falso storico più sopravvalutato nella storia dell’umanità.
Perché di un falso si tratta. Risalente al XIV secolo, dicono gli storici. Mi pare che Gesù sia stato un po’ meno longevo. Ciò che viene venerato è ben lontano dall’essere l’impronta lasciata dagli ultimi umori del profeta.
Ma una memoria falsata non può che essere accolta con clamore da un popolo che definire cristiano è da tempo fuori luogo. Un popolo che non è più disposto ad accettare sofferenza e martirio, anzi ne ha terrore. O, ancora peggio, piega questi termini ai propri ipocriti fini. Parole che un tempo avevano ancora, nella loro ingenuità, un significato. Ora la fede non è che un fragile scudo contro la paura. Alle possibili gioie dell’altro mondo si preferiscono largamente le sofferenze di questo, che quantomeno sono tangibili.

27 aprile 2010

Inversioni di tendenza


Ogni sistema porta in sé il germe della propria sovversione. Vale anche per lo stereotipo (sebbene a volte piuttosto fondato) Africa->Terzo mondo->Morti di fame.

Il suddetto germe questa volta ha anche un nome: POVERI VOI. Obiettivo dell'associazione, apolitica e aconfessionale, è di «trovare una soluzione al disagio sociale diffuso tra i giovani italiani, che sta portando l'interno popolo del paese a una progressiva e drammatica disumanizzazione».
La conferenza stampa di presentazione avrà luogo il 29 aprile a Milano.

24 aprile 2010

Di scarsa Resistenza

Truppa partigiana

25 aprile 1945:
"Nella giornata odierna la gloriosa armata statunitense ha liberato le città di Torino e Milano. I giovani soldati rimasti sul campo non sono caduti inutilmente. Nei tempi a venire costoro verranno gloriosamente ricordati per il loro sacrificio. Si apre ora per l'Italia una nuova era di pace e prosperità, il pericolo della dittatura comunista più non incombe sul destino del Paese."
Questa è la cronaca di quel giorno di 65 anni fa. Se si avvicina bene l'orecchio la si può sentire risuonare nella testa di Edmondo Cirielli, presidente della provincia di Salerno in quota Pdl. Alcune emanazioni di questo sproloquio mentale storicamente discutibile sono però fuoriuscite dalla fucina cranica del suddetto amministratore, incollandosi sui manifesti stampati per celebrare la Liberazione. Manifesti che così recitano:

21 aprile 2010

L'ostia della discordia

Ultima cena

Ok, rendiamocene conto, si sta sfiornando il ridicolo. Il nocciolo dei fatti è questo: durante un funerale, a un uomo divorziato, poi risposato e in seguito nuovamente separatosi, è stata concessa la comunione. Quello che qualche giorno fa era un articoletto su un giornale freepress è ora elevato a scandalo nazionale.

Ora, cerchiamo di analizzare in modo equilibrato la questione. Da una parte c'è il tizio con la passione per il divorzio, il presidente del consiglio Berlusconi, che per chi non avesse presente è quello intrallazzato con la P2 e sospettato di collusioni con la Mafia, quello del processo Fininvest, del lodo Mondadori, del conflitto di interessi, del lodo Alfano, del ponte sullo stretto, del G8 in Sardegna e poi all'Aquila e così via...
Dall'altra parte c'è un non meglio identificato prete. Questo personaggio rappresenta la Chiesa, che è quella dei preti pedofili sotto copertura, delle intromissioni negli affari dello Stato, della bara d'oro di Padre Pio, del rifiuto verso gli anticoncezionali e, se proprio vogliamo, anche dei Patti Lateranensi.

Intervista ai 3 operatori Emergency

Peacereporter
Peacereporter.net pubblica un'intervista a Marco Garatti, Matteo dall'Aira e Matteo Pagani, i tre operatori di Emergency liberati domenica scorsa. Argomenti cardine dell'intervista sono: il loro prelevamento dall'ospedale, il periodo di prigionia e la liberazione finale.
Il link al video integrale QUI.

Nasce "Il Post"

Il PostIl web 2.0 continua la sua evoluzione. Alle 23.30 circa di lunedì nasce una nuova realtà nel panorama informativo italiano. "Il Post". A metà strada tra il blog, l'aggregatore di notizie e il quotidiano on-line, "Il Post" nasce dalla mente di Luca Sofri, già fondatore di Wittgenstein, e dal suo staff. Staff di cinque elementi poi implementato da un sesto uomo, chiaramente reclutato on-line.
Il sito si ispira al modello dell'Huffington Post, fondato nel 2005 e diventato in breve tempo uno dei blog più seguiti al mondo, piazzandosi, con 9 milioni di visitatori unici al mese, al primo posto nella classifica Technorati (il motore di ricerca dei blog).
Rispetto alla gerarchia delle notizie, lo stesso Sofri dichiara:
«Ci occuperemo di tutto, anche di politica certo, ma, per dirne una, eviteremo di raccontare quotidianamente lo stillicidio di battute tra Fini e Berlusconi. L'obiettivo è puntare sulla qualità, sulle idee»

19 aprile 2010

Liberi tutti

Sciacalli contro Emergency


Fin dall'inizio di questa vicenda era scontato che i 3 membri dello staff di Emergency prima o poi sarebbero stati rilasciati. Era solo questione di tempi. E magari di impegno da parte del governo. Ma dopo l'interesse dimostrato dal Napolitano, dagli organismi internazionali e dalla società civile niente potevano le disgustose affermazioni di personaggi del calibro di Gasparri e La Russa.
Il punto è che il gioco della diplomazia prevede sempre un dare e avere, c'è sempre una contropartita.
Questa volta contrappeso per la liberazione dei tre italiani era la chiusura dell'ospedale di Emergency a Lashkar-gah. Emergency non piace. In generale perché cura tutti - come tra l'altro prescritto dalle convenzioni internazionali -, perchè tiene gli occhi aperti, perchè denuncia le violazioni ai diritti umani e le azioni illegali compiute nelle zone in cui opera, perchè, come scrivono Wu Ming, "Quello di Emergency è il più importante gioco di verità sul fronte della sedicente “Guerra al terrore”.". Soprattutto Emergency non piace a chi comanda in quella regione, il ruolo attivo che il suo staff ha avuto nelle trattative coi taliban per la liberazione di Mastrogiacomo e di Torsello non è mai stato visto di buon occhio né dal governo locale né dai britannici che lì guidano la coalizione Isaf.